Mi verrebbe quasi da dire: "Mayday Mayday abbiamo un problema".
Ieri sono andata al cinema. Purtroppo ho scelto di vedere il nuovo rifacimento di Spiderman. Ho trascorso l’intera serata con dolori allo stomaco, mi contorcevo sulla poltrona e continuavo a sfilarmi gli occhiali in 3D, scuotere la testa, chiudere gli occhi e tenermi stretto il tronco piramidale del mio nasino tra pollice e indice. La domanda che continuava ad arrovellarmi il cervello era: “Come si fa? Come è possibile che stia succedendo questo?”
Stiamo vivendo un cambiamento generazionale. Ecco l’ho scritto.
I fumetti e le fiabe sono stati, negli ultimi anni, completamente stravolti. Per mostrarvi cosa intendo vi porterò l’esempio di 2 dei fantasy di quest’anno: "Mirror Mirror" e "Spiderman".
In entrambi si cerca di mantenere la trama, ma la cosa più incredibile è il mutamento totale delle caratteristiche dei personaggi.
In Mirror Mirror, diretto da Tarsem Singh, Biancaneve lotta al fianco del principe, che si mostra un narcisista egocentrico senza palle che ha quasi paura di sporcarsi il vestito. Lei, che di Bianco non ha più nulla, alla maniera di Matrix o di Fiona in Shrek, corre, combatte e si azzuffa col nemico…… Addirittura la ragazza afferra l’antifona della mela, scena posizionata alla fine del film, facendo perdere così completamente il senso e l’avvicendarsi scenico della storia, si rende conto di cosa vuole fare la strega e non la mangia più.
DICO SIAMO MATTI???
Passando all’altro capolavoro: The Amazing Spiderman, diretto da Marc Webb, ci troviamo di fronte ad un ragazzino che dopo essere stato morso dal ragno si trasforma e immediatamente svela il segreto della sua identità alla prima ragazza di cui si innamora, Gwen Stacy. Questa gli fa da spalla ed è in alcune scene addirittura più coraggiosa di lui. Ovviamente la domanda spontanea è: Ma sto ragazzino perché chiacchiera? Spiderman, nella versione originale si maschera per salvare la gente dal male e per continuare a vivere la sua vita come un normale teenager, Peter Parker, sfigato e introverso che è stato allevato dagli zii.
Nessuno sa e deve sapere.
La ragazza di cui è innamorato, addirittura dubita della fedeltà di Parker, che è costretto a mentirle per gli innumerevoli ritardi e sparizioni, dovute al suo dovere di supereroe. Nel film di ieri sera invece il protagonista, vi prego non riesco a chiamarlo UOMORAGNO, addirittura costruisce e si monta delle “macchinette per spruzzare ragnatele”.
RIDICO SIAMO MATTI????
Spiderman è modificato geneticamente, lui produce naturalmente ragnatele dal suo polso. Insomma spero abbiate capito il perché della mia sofferenza ieri sera e della riflessione più profonda sul cambio generazionale. Mi chiedo: se mi cambiate le fiabe, se me le riadattate tutte, queste storie perdono del loro fascino naturale, vengono svuotate del messaggio finale per il quale sono state create. Se la donzella diventa più cazzuta del principe, che da solo non la sa salvare o del supereroe, che racconta i fatti suoi alla prima che incontra, non vi lamentate se non ci sono più UOMINI in giro che corteggiano e combattono per conquistarci. Se vogliamo aiutarli in TUTTO a questi qui, mi dite voi a cosa ci serviranno un giorno?? Per cortesia fingiamoci un po’ più furbe. Continuiamo a perdere scarpette, a mordere mele avvelenate e a farci salvare dai nostri bellissimi Principi o Supereroi, altrimenti ogni magia finirà e le fiabe, quelle veramente romantiche di una volta, non esisteranno più. Almeno proviamoci, no???? ^_^
pandora
Stiamo vivendo un cambiamento generazionale. Ecco l’ho scritto.
I fumetti e le fiabe sono stati, negli ultimi anni, completamente stravolti. Per mostrarvi cosa intendo vi porterò l’esempio di 2 dei fantasy di quest’anno: "Mirror Mirror" e "Spiderman".
In entrambi si cerca di mantenere la trama, ma la cosa più incredibile è il mutamento totale delle caratteristiche dei personaggi.
In Mirror Mirror, diretto da Tarsem Singh, Biancaneve lotta al fianco del principe, che si mostra un narcisista egocentrico senza palle che ha quasi paura di sporcarsi il vestito. Lei, che di Bianco non ha più nulla, alla maniera di Matrix o di Fiona in Shrek, corre, combatte e si azzuffa col nemico…… Addirittura la ragazza afferra l’antifona della mela, scena posizionata alla fine del film, facendo perdere così completamente il senso e l’avvicendarsi scenico della storia, si rende conto di cosa vuole fare la strega e non la mangia più.
Passando all’altro capolavoro: The Amazing Spiderman, diretto da Marc Webb, ci troviamo di fronte ad un ragazzino che dopo essere stato morso dal ragno si trasforma e immediatamente svela il segreto della sua identità alla prima ragazza di cui si innamora, Gwen Stacy. Questa gli fa da spalla ed è in alcune scene addirittura più coraggiosa di lui. Ovviamente la domanda spontanea è: Ma sto ragazzino perché chiacchiera? Spiderman, nella versione originale si maschera per salvare la gente dal male e per continuare a vivere la sua vita come un normale teenager, Peter Parker, sfigato e introverso che è stato allevato dagli zii.
Nessuno sa e deve sapere.
La ragazza di cui è innamorato, addirittura dubita della fedeltà di Parker, che è costretto a mentirle per gli innumerevoli ritardi e sparizioni, dovute al suo dovere di supereroe. Nel film di ieri sera invece il protagonista, vi prego non riesco a chiamarlo UOMORAGNO, addirittura costruisce e si monta delle “macchinette per spruzzare ragnatele”.
RIDICO SIAMO MATTI????
Spiderman è modificato geneticamente, lui produce naturalmente ragnatele dal suo polso. Insomma spero abbiate capito il perché della mia sofferenza ieri sera e della riflessione più profonda sul cambio generazionale. Mi chiedo: se mi cambiate le fiabe, se me le riadattate tutte, queste storie perdono del loro fascino naturale, vengono svuotate del messaggio finale per il quale sono state create. Se la donzella diventa più cazzuta del principe, che da solo non la sa salvare o del supereroe, che racconta i fatti suoi alla prima che incontra, non vi lamentate se non ci sono più UOMINI in giro che corteggiano e combattono per conquistarci. Se vogliamo aiutarli in TUTTO a questi qui, mi dite voi a cosa ci serviranno un giorno?? Per cortesia fingiamoci un po’ più furbe. Continuiamo a perdere scarpette, a mordere mele avvelenate e a farci salvare dai nostri bellissimi Principi o Supereroi, altrimenti ogni magia finirà e le fiabe, quelle veramente romantiche di una volta, non esisteranno più. Almeno proviamoci, no???? ^_^
pandora


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