martedì 2 ottobre 2012

LORENZO IL MAGNIFICO

Ieri sera grandi emozioni per la prima tappa del tour Americano: “Il nuovo Mondo” di Lorenzo Jovanotti qui a Washington Dc. Lorenzo ha un’energia fuori dal comune. E’ salito sul palco ballando e ha continuato a farlo per l’intero spettacolo. Il suo rap e funk italiano ha fatto scatenare tutti. Un tripudio di mani in alto, salti e urla a squarciagola.
Un artista carismatico e coinvolgente che cambia, adatta e traduce i suoi pezzi al momento, accompagnato da una band di musicisti straordinari che sono sempre una garanzia. Un excursus dei suoi brani dagli ultimi album “Safari” e “Ora” alle leggendarie: “Serenata Rap”, “Bella”, passando per “l’Ombelico del mondo” alla romantica “A te”.
Il messaggio di Jovanotti mi ha sorpreso. In questo momento buio e di down psicologico imposto dalla situazione economica e dai media di tutta Europa, ascoltare canzoni allegre, frasi incoraggianti, e vedere un sorriso pieno di speranza che viene direttamente dall’Italia, rinvigorisce gli animi. Nella mia testa ho ringraziato Lorenzo non solo per il puro e sano divertimento della sua musica, ma soprattutto per l’incredibile energia positiva che ci ha regalato.
Vi lascio con il suo augurio finale che ha commosso un po’ tutti:
I wish the best life you can
I wish upon a star
For you, for me
And God bless you
And I wish you really
the best, the best, the best
Live your life
Enjoy your life
Enjoy your time
Be proud of yourself
Of your language
Of your soul
 Thank you

                                                                               Grazie a TE Lorenzo!
                         pandora


mercoledì 29 agosto 2012

LE ANTILOPI ON THE ROAD

Rieccomi. Sono tornata. Sono stata impegnata ad amare molto. Ho ricaricato le batterie, ho imparato cose, ho superato paure, ho accarezzato e mi sono fatta accarezzare il cuore. E ora sono pronta ad affrontare tutti i cambiamenti e le decisioni che mi attendono con tanti sorrisi in più. Quando si torna da un viaggio ci si sente pieni, trasbordiamo di ricordi, profumi e colori. Riusciamo a fare tante di quelle foto mentali che basta chiudere gli occhi per ritornare in quei posti. Ho visto e scoperto luoghi incantati in questo mio viaggio di questa mia terza vita. Ho capito che il nostro pianeta è fin troppo pieno di posti magici per perdere tempo in cavolate varie, bisognerebbe lavorare solo per viaggiare. Fare anche 7/8 lavori pur di raggiungere una nuova meta da respirare. La parte west della costa americana è probabilmente una delle più selvagge e vere di questo paese. In groppa alla nostra bellissima e blue girlfriend Mustang abbiamo cavalcato i deserti colorati e i parchi verdeggianti. Scalato montagne rocciose e visitato villaggi abbandonati da più di 600 anni. Abbiamo passeggiato sentendo l’odore di fiori sconosciuti e visto cervi e colibrì che quasi si potevano toccare. Camminato su letti di fiumi salati asciugati dal tempo e percorso sentieri che sono considerati la parte più profonda del pianeta terra. Abbiamo appurato il potere del vento, che con la sua potenza riesce a creare archi, statue e immagini in pietra che noi umani crediamo “naturali” ma che possono essere solo il prodotto di una divinità con vena artistica che ha deciso di divertirsi. Non dimenticherò mai l’estasi sul volto della mia compagna di viaggio. Il cielo nero ricoperto di stelle che abbiamo visto fermandoci sul ciglio della strada in mezzo al nulla. Il silenzio del Colorado River dove tutto sembrava lontano. General Sherman, l’albero più antico del mondo, nonché l’essere vivente più vecchio della terra. Attacco il mio cappello rosso da cowgirl al muro e ogni volta che lo guarderò mi ricorderò del mio cavallo, Red River, che impavido camminava per i sentieri stretti e tortuosi del Bryce Canyon senza paura di cadere giù, concedendomi, senza pretese, lo spettacolo rosso che si apriva dinanzi ai miei occhi.
pandora

 
 






 





 




 

 




 








 

giovedì 26 luglio 2012

I LABIRINTI COLORATI DI ISAIAH

Se passate per la città di Philadelphia non potrete evitare di imbattervi nei meravigliosi murales dell’artista Isaiah Zagar. Sono ovunque: sulle facciate dei palazzi, in strade principali e vicoletti secondari. Ormai i suoi coloratissimi ed eccentrici mosaici fatti di oggetti assemblati di qualsiasi genere: dagli utensili della cucina alle ruote di bicicletta, specchi e bottiglie, dall’arte latino-americana a ceramiche cinesi, sono una delle caratteristiche principali dell’area circostante South street. Originario proprio della zona, Isaiah si interessò all’arte popolare grazie al My Mirrored Hope di Clarence Schmidt. Poco dopo, nel 1961 ad una mostra innovativa presso il MOMA di New York, intitolata The Art of Assemblage, l’artista rimase colpito da opere a tema di autori come Pablo Picasso, Jean Dubuffet, Kurt Schwitters, al fianco di Antonio Gaudi e molti altri. Isaiah percepì i loro concetti come manifestazioni d’arte e in merito a ciò dice: "Quel momento cruciale mi ha permesso di cominciare quello che potrebbe essere chiamato il lavoro di una vita, rendendo la città di Philadelphia un museo mosaico labirintico che incorpora tutte le mie conoscenze e competenze varie".
Isaiah e la moglie Julia, sua fonte di ispirazione, tornarono quindi a Philly, ma trovarono la zona di South street ormai desola e pericolosa, pronta ad essere demolita per costruire l'autostrada 676. I coniugi Zagar cominciarono allora a trasformarla. Aprirono la Eyes Gallery al 402 di South Street nel 1968, la prima proprietà che Isaiah ha decorato. Dopo la Galleria continuarono a comprare ed affittare altri edifici, e Isaiah creò diversi spazi pubblici riempiendoli di Mosaici e murales.
Fino al 1994, quando acquistarono un edificio che in 14 anni hanno trasformato in un posto incantato: il Magic Garden. Un labirinto tempestato di murales, mosaici e colori. Un paradiso di luce e di curiosità. Un museo della sua arte che diventa anche un’organizzazione no-profit: la Philadelphia's Magic Gardens, dedicata a preservare le opere di Isaiah e ad insegnare al pubblico la tecnica del mosaico e dell’arte popolare.
Vi lascio alle meravigliose immagini delle creazioni di Isaiah.
Gustatele ^_*
pandora